
La storica sede della CGIA di Mestre, visibile da via Torre Belfredo, si rinnova con un progetto di restyling architettonico capace di trasformare un edificio datato e degradato in un nuovo punto di riferimento urbano.
L’intervento, firmato da un team esperto, ha ridefinito i prospetti mantenendo le forometrie esistenti e introducendo elementi dal forte impatto visivo:
– Marcapiani neri sottili che scandiscono i livelli;
– Lamiere grecate color bronzo, piegate a disegno con irregolarità studiate per creare un effetto vibrante sotto la luce naturale;
– Basamento in grandi lastre di gres nero, a dare solidità e distinzione al piano terra.
La combinazione tra piegature irregolari, disallineamenti e verniciature bronzee dona all’edificio un’immagine mutevole, dinamica e contemporanea.
Sopra l’ingresso, un grande pannello in maglia metallica forata maschera i terrazzini retrostanti e sostiene l’insegna dell’Associazione, rafforzando l’identità visiva del progetto.
Un restyling che unisce rispetto per l’esistente, innovazione nei materiali e attenzione alla luce naturale, per riportare al centro dell’attenzione un edificio simbolico della zona direzionale di Mestre.
Realizzazione: Antonello Finiture srl
Progettazione: Studio B+B – Arch. Renato Bredariol e Arch. Marco Bonariol
Luogo: Mestre, Venezia